Diario di Beth – parte 5

Siamo arrivati al quinto capitolo del diario di Beth.

Beth ha salvato Mick che era in fin di vita nutrendolo con il proprio sangue. Quale saranno le sue emozioni? Cosa avrà provato? E cosa proverà adesso? Scopritelo leggendo questo 5 capitolo del suo diario

Volevo avvisare tutti che gli ultimi 2 capitoli del diario di Beth verranno pubblicati ENTRAMBI DOMANI in occasione dell’attesissimo ritorno della serie.

La mattina dopo

“Non capisci l’importanza di ciò che hai fin quando non lo perdi.” Questo è quel che dicono. Non l’avevo mai veramente capito prima d’ora.
L’ho quasi perso. Ho quasi perso Mick. L’angoscia, il vuoto, seguiti dal sollievo che era vivo, anche felice. Come posso provare qualcosa per un uomo-vampiro che a mala pena conosco? Questo è totalmente irrazionale. Totalmente illogico… ma totalmente innegabile.
L’intensità della sua bocca sul mio polso, che si nutriva… ma sto anticipando me stessa.
Sapevo che la luce del giorno faceva male a Mick, ma non avevo realizzato quanto. Avevo a mala pena finito di pensare che era esploso nelle fiamme quando è sbucato fuori, come tutto quello che ho visto nei film e in TV. Ma ho fatto qualche ricerca – i giornalisti vivono per le ricerche – e ho imparato che tutta la moderna fabbricazione dell’immagine dei vampiri è dovuta al film Nosferatu del 1922. Prima c’era, incluso nel libro “Dracula” di Bram Stocker, l’antica credenza che i vampiri potessero camminare di giorno.
Ma la luce del giorno è mortale per loro, se si espongono ad essa a lungo. E Mick aveva speso ore sotto un sole che non perdona. Quando l’ho trovato nel bagno di quel deplorevole, rozzo motel, fuori nel deserto, stava morendo.
Non lo lasciai morire. Gli lasciai bere il mio sangue.
E’ qui che le parole si arrendono. Il primo netto shock dei suoi denti nei muscoli delle mie braccia cedette a qualcos’altro, quella viva, irresistibile sensazione dove stai ballando lungo il margine in cui il piacere incontra il dolore.
Questo è ciò che ricordo quando guardo le due minuscole punture sul mio polso, che stanno già guarendo. Quando realizzai non avevo idea di come Mick ed io andammo via di lì.
Ho detto a Josh che mi sono tagliata in una staccionata, cercando di aiutare Leni, la sua testimone oculare. Lui mi ha prenotato un appuntamento dal medico per farmi controllare, perché Josh è il premuroso ragazzo che ti prenota la visata dal dottore. Il giorno del nostro anniversario è la prossima settimana. Mi sento così stupida – me l’ha dovuto ricordare lui. Solo 372 giorni fa, qualche idiota colpisce Prius con la sua Range Rover in un pargheggio vuoto … litigare su chi aveva colpa si trasformò in una cena, che si trasformò in altri appuntamenti, che si trasformarono in un anno passato insieme.
Amo davvero Josh, lo amo. Lui è incredibile; lui è la personificazione di quel ragazzo perfetto che spunta come risultato nei test delle riviste delle ragazzine adolescenti quando hai 12 anni. E lui ama me. Questo è ciò che è importante, no?
Questa è l’altra cosa a cui penso quando guardo i fori sul mio polso. In via di guarigione, ma è qualcosa che porterò con me per sempre.

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